Nave “NUMANA” M5557 Cacciamine della Classe “Gaeta”

Nave “NUMANA” M5557 Cacciamine della Classe “Gaeta”

Impostata il:  05/08/1988

Varata il:        08/09/1992

Cantiere:        Intermarine sarzana

Dislocamento:           670 t p.c.

Lunghezza:    52,45 m

Larghezza:     9,87 m

Immersione:  2,6

Apparato motore:     1 motore diesel GMT BL-230.8M;  3   motori diesel Isotta Fraschini  ID-36-SS-8V

Potenza:         1460 KW (1957,89 HP )

Velocità:         15 nd (6 nd in caccia)

Autonomia:    2500 mg

Armamento:  1  mitragliera Browning

Equipaggio:   51

La classe ” Gaeta” è una versione migliorata della classe ” Lerici”.

(Dal sito della Marina Militare)

La classe “Lerici” è stata realizzata impiegando un particolare tipo di vetroresina denominata F.R.P. (Fibre Reinforced Plastics) ed è la più grande del genere costruita in Italia. La F.R.P., contrariamente ai materiali tradizionali, consente di soddisfare contemporaneamente due esigenze prioritarie per un cacciamine: una assoluta amagneticità, anche nei riguardi delle correnti parassite indotte dal rollio e dal beccheggio (correnti di Focault), prima ottenibile con le costruzioni in legno, ed una elevata resistenza antishock prima ottenibile solo con le costruzioni in acciaio. Lo scafo raggiunge spessori massimi di 120 mm ed è ritenuto di caratteristiche superiori a quelli costruiti con strutture trasversali e longitudinali e con soluzioni modulari, specie per quanto riguarda la resistenza a esplosioni subacquee e all’impatto contro lo scafo delle conseguenti onde d’urto.

Nella costruzione, infatti, si è tenuto molto conto delle norme antiurto, fatto essenziale per unità destinate alla caccia di mine e quindi esposte anche ad esplosioni accidentali nelle loro vicinanze. Per questa esigenza il motore diesel principale è sospeso in una culla indipendente dallo scafo, mentre i motori ausiliari dei gruppi elettrogeni e per caccia di mine sono situati sopra il ponte di coperta, anche per ridurne la segnatura acustica e magnetica. Motori e apparecchiature sono tutte in materiali amagnetici e isolati acusticamente.

Le Unità della classe “Lerici” sono dotate complessivamente di 4 eliche; una a passo variabile a 5 pale per la propulsione principale e tre a getto d’acqua (tutte intubate orientabili e retrattili, due a poppa ed una a prora) mosse da motori idraulici per la propulsione di caccia. Questi ultimi sono capaci di erogare complessivamente 235 cavalli per imprimere all’Unità una velocità massima di circa 6 nodi.

Oltre alla normale strumentazione per la navigazione (girobussola, scandagli, solcometro, radar, etc…) la classe “Lerici” dispone di un completo sistema di apparecchiature specifiche fra le quali:           sistema integrato di navigazione e tracciamento; apparati di radio-navigazione; ecogoniometro cacciamine a profondità variabile; sistema automatico per l’identificazione e distruzione di mine; sistema di telecomunicazioni comprendente apparati RX/TX/UHF/VHF/HF/MF.

L’ottima riuscita della classe “Lerici” ha portato la Marina Militare a commissionare all’Intermarine una 2ª serie, iniziata con il “Gaeta”, che si differenzia dalla 1ª serie sostanzialmente per l’ubicazione dell’alberatura collocata a ridosso del fumaiolo anziché alle spalle della timoneria come accade sui “Lerici”. Altre migliorie riguardano l’incremento generale delle dimensioni, il potenziamento dell’apparato motore, l’installazione di un autopilota per il mantenimento automatico della rotta designata e l’adeguamento del sistema di combattimento.

I risultati ottenuti dalla classe “Lerici” nel corso dell’impiego effettivo in mare, sia in campo operativo che in quello tecnico, hanno confermato la piena validità del progetto e dei materiali impiegati, validità sottolineata anche dagli ordini di acquisto di altre Marine fra le quali Stati Uniti, Malaysia e Nigeria.

Storia della Nave

Nave Numana è stata consegnata alla Marina Militare l’11 giugno del 1994.

Tra fine del 1994 e i primi mesi del 1995, l’Unità ha preso parte a delle attività bilaterali tra l’Italia e la Francia condotte nelle acque francesi.

Al termine del ciclo di collaudo e di addestramento del personale, nel mese di Maggio del 1995, Nave Numana ha ricevuto la propria bandiera di combattimento nella cerimonia che ha avuto luogo nel porto di Ancona.

Nel Giugno dello stesso anno, ha ricevuto il suo battesimo quale “Cacciamine” partecipando a diverse attività di bonifica di mine e residuati bellici rinvenuti nei mari italiani.

Nel 1996 ha partecipato all’operazione internazionale contro la guerra civile nell’Ex Jugoslavia Decisive Enhancement e, successivamente, ad una campagna addestrativa nel nord Europa.

Nel 1997 e 1998 ha partecipato alle Operazioni Alba I/II volte al controllo dell’immigrazione clandestina.

E’ stata il primo cacciamine italiano a far parte della Forza di Contromisure Mine del Mediterraneo e nel 1999 è stata impiegata nella cooperazione internazionale MCMFORMED. In tale contesto ha preso parte all’operazione Allied Harvest ed è stata impiegata in attività di bonifica di ordigni bellici rilasciati nel Mar Adriatico durante la Guerra del Kosovo.

Anche nel corso dell’anno successivo, l’Unità è stata dislocata in Adriatico per proseguire con le attività di bonifica di ordigni bellici.

Nel 2004 Nave Numana ha fatto parte della Forza di Contromisure Mine del Sud della NATO, denominata MCMFORSOUTH, spingendosi sin sulle coste del Nord Africa e del Mar Nero. Anche il 2005 è stato un anno che ha visto Nave Numana impegnata in diverse attività di addestramento e specialistiche di contro misure mine che l’hanno portata a solcare i mari italiani ed esteri.

Similmente, gli anni 2007, 2010, 2011 e 2012 sono stati caratterizzati dalle aggregazioni al dispositivo della Nato SNMCMG2, durante le quali l’Unità si è addestrata, ha avuto modo di operare in un contesto altamente professionale ed ha preso parte a numerose esercitazioni multinazionali che hanno avuto luogo nel bacino del Mediterraneo.

Nel corso degli anni, il Numana, oltre alle frequenti attività di rilievi idro-oceanografici e sperimentazioni, ha partecipato a numerose operazioni di bonifica di mine, esercitazioni di livello sia nazionale che internazionale, ed è stato impiegato per la ricerca di velivoli e relitti scomparsi in mare.

 

Nave ” Numana” in Egeo

Il dipinto, cm. 50X70, eseguito per una committenza privata, non è in vendita.

Stampe non disponibili.

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